Riconoscimenti



A seguire le risposte alle più comuni domande che ci vengono poste dai nostri studenti! Speriamo possano essere utili a tutti!


La professione del domani
La Medicina Naturale e Olistica e' sempre piu' richiesta (fonti CENSIS: 4 Italiani su 10 ne sono interessati). L'Operatore Olistico e' la professione del domani, ma e' anche una scelta di vita, un ideale da perseguire per far ritrovare all'umanita' l'equilibrio e la naturalita' perduti.
Si definisce Operatore Olistico colui che crede allo sviluppo delle attivita' connesse con il Dolce & Naturale e, percio', e' interessato a promuovere con noi, corsi sul territorio.
Riconoscimenti, Patrocini e Collaborazioni: ARCI - ACLI - UISP
Nel settore del Dolce & Naturale non esistono riconoscimenti effettivi da parte dello Stato, in quanto non e' riconosciuta la figura professionale di tali attivita' ma nei fatti nessuno vieta di svolgere tale professione.
Le varie Scuole del settore spesso millantano riconoscimenti italiani ed esteri che, per quanto detto sopra, sono inesistenti, ma servono ad acquisire clienti attraverso illusorie promesse.
Allo stato attuale gli unici riconoscimenti, patrocini e collaborazioni concreti esistenti sono:
- 1) ARCI, la piu' grande associazione italiana con piu' di 2.000.000 di iscritti

- 2) Arci Natura, l'unica associazione italiana specializzata nel Dolce & Naturale con oltre 10.000 iscritti nel settore

- 3) ACLI, la piu' importante associazione del mondo cattolico con piu' di1.000.000 di iscritti
- 4) MOI, la nuova associazione cattolica del movimento Dolce & Naturale

- 5) UISP, la piu' importante associazione sportiva (dopo il CONI) con oltre quasi 1.000.000 di iscritti.

(Dal sito Apodib)
E'vero che solo le estetiste o i fisioterapisti possono fare i massaggi?

Spesso mi viene posta questa domanda,vediamo di discuterne.
NON facciamo una discussione di parte dove naturalmente le estetiste e i fisioterapisti diranno che effettivamente solo loro possono fare massaggi e gli operatori del benessere diranno che tutti possono fare i massaggi.
proviamo ad essere obiettivi e non di parte.
Se io cittadino utente desidero ricevere un trattamento ad esempio di shiatsu a chi devo rivolgermi?
nel programma della scuola di etetica non vi è un insegnamento di tale disciplina,e neppure nel programma universitario dei terapisti della riabilitazione, questo significa che se un cittadino desidera ricevere tale trattamento deve prendere un aereo e andare in Giappone per soddisfare la sua legittima richiesta?
Per soddisfare questa esigenza ecco la figura dell'operatore in discipline bionaturali.
La lista delle tecniche naturalmente è lunga, dalla reflessologia plantare alla pranopratica, a tutti quei massaggi orientali e non, dal reiki al Thai etc. etc.
Certamente anche le estetiste o gli operatori terapeutici possono imparare
queste tecniche al di fuori del loro programma di scuola ed applicarle, ma questo non significa che ne diventino i detentori del monopolio.
La controversia sulla figura del “massaggiatore” è di attualità, anche perché sono sempre più (fortunatamente) le persone che si dedicano a questa attività in maniera professionale.
Secondo il D.M. 741/94 il profilo professionale del Fisioterapista prevede quanto segue: “... il fisioterapista... pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali...”.
Quindi chiaramente si parla di rieducazione funzionale, attività della medicina manuale, che prevede ovviamente un contesto terapeutico. Infatti in tutti i testi di legge e delle associazioni di categoria un sinonimo per fisioterapista utilizzato è “TDR”: terapista della riabilitazione.
I massaggi e le tecniche bionaturali (che comprendono anche tecniche che non sono di origine orientale, come il metodo Feldenkrais o il metodo Dorn, ad esempio), non fanno parte del percorso formativo universitario di fisioterapia.
Mi capita spesso di parlare con fisioterapisti e tutti fin'ora mi hanno detto che le ore di massaggio presenti e praticate nel regolare corso di laurea non sono molte. I fisio che praticano anche una o più specialità di massaggio l'hanno in genere apprese dopo la laurea, in corsi privati, spesso da docenti che non sono operatori sanitari, ma operatori di dbn.
L'operatore del benessere e delle dbn lo ricordiamo, non è un operatore sanitario, né si sostituisce agli operatori sanitari: l'importante è la chiarezza e la trasparenza con i clienti. Il nostro ruolo attiene allo stile di vita della persona, un punto tra l'altro verso la quale anche le ASL nei singoli territori stanno ponendo sempre maggiore attenzione: perché una popolazione che conduce stili di vita sani è una popolazione che si ammala di meno e pesa di meno sul bilancio della singola azienda sanitaria.
Con stili di vita sani si intendono sana alimentazione, sana attività motoria, sana attività psicologica e intellettuale. Proprio il campo di azione delle nuove professioni del benessere.
Il fatto che non esista ancora un riconoscimento delle nostre attività ci espone alla critica di chi semplicemente forse vede una “concorrenza” dove in realtà non c'è. Quante volte ci è capita un o una cliente che chiedono di guarire da un serio processo patologico fisico con il solo utilizzo delle dbn? E noi regolarmente e correttamente ci asteniamo dal trattamento e lo mandiamo dal suo medico curante, il quale lo indirizzerà sicuramente al fisioterapista. Nessun problema, nessun abuso, nessun “danno” alla popolazione. A questo proposito: nel mondo in questo momento ci sono migliaia e migliaia di persone che ricevono un qualche tipo di trattamento da operatori di dbn, senza finire in ospedale subito dopo. Migliaia di clienti per decine di anni di attività fanno milioni di trattamenti eseguiti da professionisti del benessere senza incidenti. Dunque è davvero tanto rischioso farsi massaggiare?
E per quanto riguarda l'estetista: noi non utilizziamo prodotti estetici, né macchinari estetici, né facciamo trattamenti estetici. Perché? Semplicemente perché non li sappiamo fare: infatti li fanno già egregiamente le estetiste.
In conclusione mi pare sia importante proporsi con chiarezza e trasparenza al pubblico e, in attesa di riconoscimenti legali, iscriversi presso associazioni di categoria: in questo senso APODIB sta facendo un gran lavoro permettendoci di poter difendere la nostra dignità e professionalità che, lo ripeto sempre, non contrasta e non sostituisce nessun altro tipo di figura sanitaria o estetica.

Centro benessere: come fare per aprirlo?

Buongiorno.
Ho appena frequentato un corso di massaggio base presso una scuola che mi ha rilasciato un attestato (perché a quanto pare non esistono diplomi e vorrei aprire un centro massaggi.
Il commercialista mi dice che non esiste un codice dedicato ai massaggiatori.

COme posso fare? Esiste un modo alternativo per aprire un centro senza per forza essere massofisioterapisti o estetisti?

Risposta:
L'apertura di un centro massaggio o centro benessere è possibile (anche se non si è massoterapisti o estetisti). A condizione che non si svolgano nel centro pratiche estetiche o terapeutiche.
Cerco di spiegarti come funziona...

Gli operatori del benessere sono lavoratori autonomi e non aziende, quindi NON è richiesta l'iscrizione alla C.C.I.A.A.
Nella dichiarazione di inizio attività deve essere espressa l'eventuale opzione per i regimi agevolati: contribuenti minimi, nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo.

Per quanto riguarda l' I.N.P.S. è necessaria l'iscrizione nella gestione separata
Codice attività 21 operatore nel settore dell'igiene e della salute, pranoterapeuta
Codice attività 26 attività diversa: operatore per il benessere fisico.

Codice di attività Ateco:
96.09.09 Altre attività di servizi per la persona

Tipologia di attività:
75 attività di massaggi
76 attività di riflessologia
77 attività di pranoterapia (pranopratica)
78 attività di naturopatia
79 altri trattamenti di benessere fisico

Con queste informazioni il tuo commercialista ti aiuterà ad aprire il tuo centro massaggi...

Si può lavorare presso centri benessere?

La mia domanda riguarda il come un operatore del benessere,che non possiede diploma di estetista ma attestati di frequenza rilasciate dalle varie associazioni,possa essere inquadrato in un centro benessere/termale.
Con che titolo viene messo a posto al momento dell'assunzione?

Risposta:
Se l'assunzione avviene come dipendente in un centro benessere/termale (ditta iscritta alla CCIAA come artigiana) l'operatore del benessere in base al CCNL ACCONCIATURE/ESTETICA può essere inquadrato come massaggiatore 3° livello.

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